Pubblicato ieri mercoledì 20 settembre 2017 in Gazzetta Ufficiale il Regolamento che definisce le nuove modalità di selezione per il reclutamento dei dirigenti scolastici.

 

Circa 1200 i posti attualmente vacanti sull'intero territorio nazionale. Al Regolamento appena pubblicato farà seguito il bando di concorso che sarà sempre pubblicato in Gazzetta Ufficiale e sul sito del Ministero dell’Istruzione.Possono partecipare al corso-concorso i docenti ed il personale educativo di ruolo con almeno cinque anni di servizio. Il bando prevede un corso-concorso in tre fasi:

 

una concorsuale, una formativa di due mesi e una di tirocinio presso le istituzioni scolastiche.

 

La fase concorsuale prevede una prova preselettiva unica a livello nazionale nel caso in cui le candidature siano almeno tre volte superiori ai posti messi a bando. I candidati dovranno rispondere a 100 quiz che saranno estratti da una banca dati resa nota tramite pubblicazione sul sito del Ministero almeno 20 giorni prima dell’avvio della prova. Le domande punteranno a verificare le conoscenze di base per l’espletamento delle funzioni dirigenziali.

 

La prova sarà svolta al computer. Sarà ammesso allo scritto, in base al punteggio ottenuto (il massimo è 100), un numero di candidati pari a tre volte il numero dei posti disponibili per il corso di formazione dirigenziale.

 

La prova scritta prevede:

–    cinque domande a risposta aperta su: normativa del settore istruzione, organizzazione del lavoro e gestione del personale, programmazione, gestione e valutazione presso le scuole, ambienti di apprendimento, diritto civile e amministrativo, contabilità di Stato, sistemi educativi europei.

–    due domande a risposta chiusa in lingua straniera (livello B2) su: organizzazione degli ambienti di apprendimento, sistemi educativi europei.

 

I candidati che otterranno il punteggio minimo di 70 punti potranno accedere all’orale che mira ad accertare la preparazione professionale degli aspiranti dirigenti anche attraverso la risoluzione di un caso pratico. Saranno testate anche le conoscenze informatiche e di lingua straniera. Entrambe le fasi sono uniche a livello nazionale.

 

I candidati che supereranno le prove scritta e orale saranno ammessi, sulla base di una graduatoria che tiene conto anche dei titoli, al corso di formazione dirigenziale e di tirocinio selettivo, finalizzato all’arricchimento delle competenze professionali degli stessi.

 

Due i mesi di lezione in aula previsti e quattro quelli di tirocinio presso le istituzioni scolastiche, che potranno essere integrati anche da sessioni di formazione a distanza. Al termine di tale tirocinio, i candidati dovranno affrontare una valutazione scritta ed un colloquio orale. Saranno dichiarati vincitori del corso-concorso  i candidati che saranno collocati in posizione utile in graduatoria generale di merito.

 

 Regolamento