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Rischiano di slittare le date per la Mobilità 2017/18

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Considerato il "non accordo" di ieri tra sindacati e MIUR sui criteri da definire relativamente alla cosidetta "chiamata diretta", le operazioni di mobilità previste a partire dal 14 marzo 2017 rischiano di slittare a data successiva. Il prossimo incontro per definire tale accordo è previsto proprio il 14 marzo 2017.

 

NOTA MIUR e LINEE GUIDA PER LA CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE

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Nella nota emanata dal miur in data 28 febbraio 2017 si ravvisa la necessita' di riconsiderare i tempi dei percorsi di valutazione intrapresi dalle istituzioni scolastiche, cercando di armonizzarli con i processi attivati dalla Legge n.107/2015. la nota fornisce indicazioni ed orientamenti, puntanto anche sulla revisione dei processi gia' attivati in linea con la certificazione delle competenze.

MOBILITA' SCUOLA 2017/18: contratto firmato

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Ieri, in tarda serata, è stato siglato al MIUR il Contratto integrativo di mobilità del personale docente per l'A.S. 2017/18. L'intesa è stata sottoscritta da Flc Cgil, Cisl e Uil Scuola, Snals-Confsal. Il ministro Valeria Fedeli, ringraziando le organizzazioni sindacali e l'amministrazione, ha illustrato le Linee programmatiche MIUR ed i contenuti del contratto siglato che fa seguito all'accordo politico di fine dicembre 2016.
 
Il contratto ha validità per l'anno scolastico 2017/2018 e solo per la mobilità di quest'anno, sarà previsto per tutti i docenti lo svincolo dall'obbligo di permanenza triennale nel proprio ambito o nella propria scuola. Il contratto terrà conto infatti della novità prevista nella Legge di Bilancio per il 2017: il passaggio di una parte dell'organico di fatto in organico di diritto comporterà una variazione dell'organico della scuola.
Il Ministro precisa che lo svincolo è da intendersi come misura straordinaria per la partecipazione alla mobilità da parte dei docenti e resta fermo l'obiettivo prioritario indicato dalla legge 107/2015 della continuità didattica.
 
La mobilità avrà un'unica fase per ciascun grado scolastico e consentirà a tutti i docenti, anche i neo assunti, di presentare istanza; il personale docente di ogni ordine e grado di scuola, potrà esprimere fino a 15 preferenze; nello specifico, le scuole individuate tra le 15 preferenze, dovranno  essere massimo 5. Questo varrà sia per gli spostamenti all'interno che fuori dalla provincia.
Allegati:
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Ambiti Territoriali (Ex USP)

 

 

 

 

 

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