Settembre 2012

28 Settembre 2012

TFA: Venezia riapre i termini presentazione selezione Tutor

L'Università Cà Foscari di Venezia riapre i termini per presentare le domande di selezione tutor per le procedure del Tirocinio Formativo Attivo.

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ATA Palermo: Ulteriori posti O.F.

Sono stati autorizzati ulteriori posti di assistente amministrativo e tecnico nella provincia di Palermo.

 

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25 Settembre 2012

Concorso Docenti

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 75 del 25 settembre 2012, il testo del DM 82/12 riferito ai concorsi a cattedra per docenti.

La presentazione delle domande di partecipazione, secondo la modalità Istanze on line (tramite il portale Polis), prevede la compilazione a partire dal 6 ottobre 2012 fino alle ore 14.00 di giorno 7 novembre 2012.

 

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Palermo: disponibilità per nomine

L'U.S.P. di Palermo ha pubblicato le disponibilità per le nomine del personale precario.

 

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Concorso ... sarà per pochi

Si riporta l'articolo pubblicato stamani su da ItaliaOggi

 

Concorso, è fatta. Sarà per pochi di Alessandra Ricciardi

 

A leggere la ripartizione a livello regionale, e per singola disciplina, delle 11.542 cattedre messe a gara ci si rende conto di come il prossimo concorso, atteso da 13 anni, scontenterà tanti aspiranti nuovi prof. E non quelli che vorrebbero partecipare e non potranno perché non abilitati (sono circa 300 mila), ma perché i posti disponibili a volte si contano sulle dita di una sola mano.

 

Scegliere, potendolo fare, la classe di concorso e la regione potrà dunque essere decisivo in una partita che punta a coprire in due anni la metà delle cattedre che saranno liberate dai prossimi pensionamenti su cui pesano i requisiti più restrittivi decisi con la riforma Fornero. A fronte di aspettative che invece sono cresciute a dismisura e che fanno stimare prudenzialmente al ministero almeno 160 mila concorrenti.

 

Ma fonti sindacali fanno stime molto più sostanziose, dalle 300 a 500 mila. La tabella di ripartizione delle cattedre, con il decreto di indizione della gara, la tabella di valutazione dei titoli e i programmi di studio, di cui ItaliaOggi anticipa sul proprio sito le ultime bozze a ieri disponibili, sono attesi per oggi in Gazzetta Ufficiale: salvo sorprese dell'ultima ora, si tratta della GU 4° serie speciale, del 25 settembre 2012, n. 75.

 

Il ministro dell'istruzione, Francesco Profumo, sembra dunque aver vinto la sua personale gara a indire il concorso a tempi di record, nel giro di un solo mese dall'autorizzazione del consiglio dei ministri, superando le resistenze dei sindacati e le rigidità dell'amministrazione. É però preferibile che i candidati non si facciano troppe illusioni: 1411 le cattedre da coprire per la scuola dell'infanzia, il top delle disponibilità in Campania, con 278 posti, seguita dalla Sicilia a quota 246.

 

La parte del leone la fa la scuola primaria: 3502 cattedre, Campania in testa a tutti con il 15% delle disponibilità. Poi cominciano le note dolenti delle medie e delle superiori. Per A059, Matematica e Scienze alla media, sono disponibili 410 posti, 10 in Abruzzo, 6 in Liguria, 8 nelle Marche, peggio per le discipline Economico-aziendali: 6, il minimo, in Abruzzo, Friuli e Puglia.

Per meccanica, sono 26 posti in 4 regioni: Emilia Romagna, Lazio, Lombardia e Veneto. Per l'ambito disciplinare A025 e A028, Disegno e arte per medie e superiori, la Sardegna ha un posto per la prima e 5 per la seconda classe, la Lombardia 5 per la prima e due per la seconda. Poche cattedre per gli aspiranti prof di Filosofia e storia: l'ambito disciplinare 7, che accorpa medie e superiori, segnala 11 posti per la Calabria, 34 per la Campania e 35 per il Lazio, 7 in Piemonte, solo alle superiori, così come in Toscana.

E per Matematica alle medie: 5 posti in Calabria, 12 in Lombardia, 6 in Sicilia, 4 in Toscana, 3 in Veneto. L'ambito più nutrito è il n. 4, con A043, italiano storia e geografia alle medie, e A050, materie letterarie alle superiori: complessivamente 2.437.

 

Per tutti i candidati un test preselettivo nazionale da farsi al pc: una batteria di 50 domande a risposta multipla, per le quali i candidati avranno a disposizioni 50 minuti, comprendente prove di comprensione del testo (18 quesiti), capacità logica (18 quesiti), conoscenza di una lingua straniera (a scelta del candidato – 7 quesiti) e di competenze informatiche (7 quesiti). I quesiti saranno estrapolati con modalità casuale dal tra quelli che saranno messi a disposizione dei concorrenti tre settimane prima della prova.

 

Chi supera il test preselettivo è ammesso alla prova scritta (unica nazionale), che consisterà in quesiti di carattere disciplinare a risposta aperta con griglia nazionale di valutazione. Le domande vanno presentate alla direzione scolastica della regione scelta a partire dal 6 ottobre. I test di ingresso a fine novembre. Intanto al ministero stanno ancora ultimando gli ultimi dettagli: i decreti sulla composizione delle commissioni giudicatrici, il ministro vorrebbe criteri più restrittivi per la scelta dei commissari.

La sola laurea non basterà.

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24 Settembre 2012

Concorso ... considerazioni da Tuttoscuolafocus

Si riporta un articolo pubblicato su Tuttoscuola FOCUS di stamani con alcune riflessioni sul concorso ordinario per docenti, di imminente pubblicazione.

 

 

 "Concorso. Comunque"

Domani, dunque, con l’annunciata pubblicazione del concorso per titoli ed esami inizia una nuova stagione del reclutamento. Il ministro Profumo non ha voluto sentire ragioni e ha forzato i tempi per voltare pagina.

Non si può non dargliene atto. Avrebbe potuto fare meglio? Forse sì. Avrebbe potuto per esempio essere più puntuale sull’annuncio dei numeri dei posti e dell’avvio immediato di un successivo altro concorso con nuove regole.

Avrebbe dovuto avere più coraggio e più tempestività per cambiare tutte le regole dei concorsi nella scuola, avvalendosi anche di un aiutino legislativo già nella primavera scorsa. Si sarebbe dovuta focalizzare l’attenzione sulle tantissime graduatorie esaurite. Ma ora i giochi sono fatti e, se anche questo non sarà il migliore dei concorsi, avrà il merito di segnare una svolta sulle procedure di reclutamento e affermare il primato della selezione per merito come prevede la Costituzione.

I punti deboli del concorso non possono però essere l’alibi per rifiutarlo. Il no a questo concorso è strumentale per nascondere il vero obiettivo: svuotare tutte le graduatorie ad esaurimento prima di bandire qualsiasi concorso per esami perché i docenti che hanno superato il concorso del 1999 sono inclusi nelle graduatorie ad esaurimento.

Di fatto il rispetto della ripartizione percentuale dei posti tra concorso ordinario e graduatorie ad esaurimento è solo formale perché i posti sono utilizzati quasi per intero solo per lo scorrimento delle graduatorie. Uno svuotamento totale che comporterebbe un tempo medio di attesa di almeno dieci anni per assorbire 180 mila precari al ritmo di 15-20 mila posti disponibili all’anno (più del doppio per le graduatorie lunghe dell’infanzia e della primaria).

E quel tempo di attesa significherebbe un uguale tempo di rinvio per la selezione delle fasce più giovani. Senza contare che le graduatorie dei vecchi concorsi continuerebbero a scorrere recuperando quei candidati dichiarati idonei e non inclusi nelle graduatorie ad esaurimento che in tutti questi anni hanno fatto (comprensibilmente) altri lavori senza sapere nemmeno cosa fosse la scuola, ma che qualcuno ha continuato a chiamare strumentalmente precari della scuola.

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22 Settembre 2012

Concorso:24 o 25 sett. la pubblicaz. in Gazzetta Ufficiale?

Sarà pubblicato all'inizio della prossima settimana il bando del concorso ordinario ai fini del reclutamento del personale docente di ogni ordine e grado di scuola.

La papabile data del 24 settembre 2012, così tanto pubblicizzata dallo stesso Ministro Profumo, slitta a martedì  25 settembre c.m., giorno ipotizzato per la pubblicazione del relativo bando in Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

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Concorso in una sola regione?

Riportiamo stralcio dell'articolo pubblicato da Tecnica della Scuola "Concorso a cattedra, domanda gratis ma in una sola regione" di A.G.

 

 "Potrà essere presentata per tutti i posti o classi di concorso per cui il candidato ha titolo. Passano allo scritto quelli che alla pre-selezione rispondono bene ad almeno 35 domande su 50, conteggiando +1 la risposta esatta, - 0,5 quella errata e 0 quella non data.

La graduatoria dei vincitori pari al numero dei posti: si integrerà in un secondo tempo, ma sempre nel limite predeterminato. Un lungo e articolato resoconto ... ha fatto emergere diversi punti sinora sconosciuti che caratterizzeranno il concorso a cattedra per 11.542 posti complessivi.

Tra questi figura “la gratuità delle procedure, preselezione compresa e la possibilità di partecipare a più procedure concorsuali, qualora se ne abbia titolo”. Ma anche il fatto che “nel bando vi è un apposito articolo che, essendo il contingente dei posti messi a concorso bloccato, esclude ogni recupero per effetto di quanto avvenuto negli anni scorsi e non inciderà per nessun motivo sulla disponibilità per le nomine in ruolo del 50% minimo dei posti che deve essere garantito agli aspiranti inclusi nelle graduatorie ad esaurimento”.

Quindi, è confermato che per coloro che verranno reputati idonei ma non avranno possibilità di entrare in ruolo, per effetto del limitato numero di posti, non vi sono possibilità di essere assorbiti. Nemmeno in futuro. Sul piano procedurale, invece, si ...  riferisce che “prima dell’emanazione del bando, deve avvenire la registrazione alla Corte dei Conti del DPCM autorizzativo e, prima dell’uscita del bando, l’emanazione di due D.M. relativi ai programmi e alla tabella di valutazione titoli.

Il Dott. Chiappetta ha comunicato che la costituzione delle commissioni sarà definita con un successivo atto del Ministro”.

Per quanto riguarda la domanda per partecipare al concorso, obbligatoriamente da inviare via internet, tramite il sistema “Polis”, questa “potrà essere presentata in una sola regione per tutti i posti o classi di concorso per cui il candidato ha titolo”.

In relazione alla prova preselettiva, il Miur ha spiegato che “sono ammessi alla fase successiva coloro che rispondano esattamente ad almeno 35 domande, conteggiando +1 la risposta esatta, - 0,5 quella errata e 0 quella non data; “... ogni candidato avrà un suo codice utile anche per avviare la prova sul computer “blended” e alla fine del tempo utile (50 minuti) avrà immediatamente l’esito della stessa; ... gli elenchi degli ammessi saranno trasmessi dal Cineca ad ogni direzione regionale.

A proposito della prova scritta o scritto-grafica “questa consisterà in una serie di quesiti a risposta aperta (si parla tra 5 e 8) finalizzati ad accertare la padronanza delle competenze professionali e delle discipline, con riferimento al relativo programma di esame; la valutazione, da parte delle commissioni, avverrà in base ad una griglia nazionale di riferimento; l’eventuale prova pratica o di laboratorio, se prevista dai programmi, verte sempre sui programmi della classe di concorso cui si riferisce; il direttore regionale fisserà le date, secondo indicazioni nazionali, in modo da consentire la partecipazione a più prove”.

Importanti sottolineature giungono anche in relazione alla prova orale: “questa avrà per oggetto le discipline d’insegnamento e tenderà a valutare la loro padronanza da parte del candidato e la sua capacità di trasmissione, anche con riferimento alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC), e di relazionarsi con gli allievi con bisogni educativi speciali; dovrà valutare anche le capacità di conversazione del candidato nella lingua straniera da lui prescelta; per la scuola primaria la lingua straniera è obbligatoriamente l’inglese; per l’ambito disciplinare 5 (inglese e francese) si svolge nella lingua straniera per cui si concorre; la prova consisterà: in una lezione simulata, della durata di 30 minuti, su una traccia estratta dal candidato 24 ore prima della sua prova orale.

La lezione, a scelta del candidato, potrà essere supportata da strumenti informatici. Immediatamente dopo si svilupperà un colloquio, della durata massima di 30 minuti, durante il quale si approfondiranno i contenuti e le scelte didattiche e metodologiche della lezione svolta”.

 

Novità importanti si segnalano, poi, sulla tabella dei titoli: la versione definitiva del bando dovrebbe prevedere che l’attribuzione di 20 punti per i titoli comprenda “tra l’altro, una valutazione, seppur minima, del titolo di studio d’accesso; aumentando quelli più strettamente legati alla futura professionalità docente (SISS, specializzazione sul sostegno ……); riducendo quelli legati ai master coerenti con l’insegnamento da svolgere”. ...

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Parere favorevole CNPI concorso ordinario docenti

Con nota MIUR Prot. n. 5975 del 21 settembre 2012, si prende atto del  parere favorevole espresso dal CNP per la procedura concorsuale ed in riferimento ai programmi, alle prove d’esame e alla valutazione dei titoli, finalizzati alla copertura di cattedre e posti nelle scuole dell’infanzia, del primo e secondo ciclo di istruzione.

Nell' ADUNANZA DEL 21 settembre 2012 IL CONSIGLIO NAZIONALE DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE,  Viste le lettere n. 2229 del 7 settembre 2012 e n. 2364 del 12 settembre 2012 con le quali il Sig. Ministro ha chiesto il parere ... la Commissione incaricata dell’esame e dell’elaborazione di tale parere in ordine all’argomento in oggetto specificato; dopo ampio e approfondito dibattito;

 E S P R I M E

 

il proprio parere nei seguenti termini:

 

In premessa il CNPI, nel riaffermare la positività dello strumento concorsuale ai fini del reclutamento del personale, sottolinea la necessità di una doverosa considerazione della situazione, consolidatasi nel tempo, già carica di attese e di troppe tensioni.

 

Il CNPI considera innanzi tutto che il concorso prospettato, nonostante l’impiego di risorse significative a fronte, talvolta, di un numero di posti estremamente limitato, penalizzi sia gli insegnanti precari abilitati con anni di servizio che hanno subito le conseguenze di una serie di interventi restrittivi in materia di organici e di previdenza, sia i più giovani che, perdurando le attuali regole di accesso, risultano esclusi in quanto nell’ultimo decennio, nonostante il possesso del titolo di laurea, in molti casi, non hanno avuto l’opportunità di conseguire l’abilitazione.

 

Il CNPI considera inoltre non condivisibile la scelta di bandire il concorso in un momento in cui non sono stati ancora attivati il TFA che coinvolge le istituzioni AFAM e i percorsi relativi alla scuola dell’infanzia e primaria (cfr. art 15, comma 16 DM 249/2010) e non è stato ancora completato l’iter per l’indizione del TFA riservato a coloro che hanno determinati requisiti di servizio.

 

Il CNPI ritiene, quindi, che l’attuale procedura concorsuale troverebbe una giusta collocazione solo con il contestuale realizzarsi di alcune condizioni necessarie, peraltro già previste dalla normativa: definizione dell’organico funzionale, attivazione di tutte le procedure abilitanti, revisione delle classi di concorso, nuovo regolamento sulle modalità di reclutamento come da delega ex lege 244/2007. Solo in tal modo è possibile coniugare qualità del servizio scolastico e aspettative di chi vuole intraprendere la professione dell’insegnamento.

 

Premesso quanto sopra, in presenza di formale richiesta di parere e per le specifiche competenze, responsabilmente, il CNPI, anche alla luce della positiva evoluzione dei testi, in coerenza con le richieste avanzate, lo formula nei seguenti termini: In relazione ai programmi Relativamente ai programmi d’esame, alla luce del confronto avvenuto con i componenti del comitato tecnico-scientifico (la coordinatrice prof.ssa Aiello e il dott Mazzoli) su osservazioni e proposte modificative e/o integrative elaborate dai competenti comitati orizzontali, il CNPI apprezza il formale accoglimento delle proposte più significative, come risulta da apposito verbale. In particolare valuta positivamente l’inserimento nelle Avvertenze generali di quei requisiti culturali e professionali indispensabili per ogni ordine e grado di scuola e perciò non ascrivibili unicamente alla scuola primaria.

 

Il CNPI, pur nella consapevolezza della ristrettezza dei tempi, nel condividere il testo concordato, auspica per il futuro la necessità di ulteriori approfondimenti, indispensabili soprattutto per quel che concerne i contenuti specifici delle discipline e dei saperi fondamentali nella scuola primaria.

 

Il CNPI, altresì, auspica una rigorosa corrispondenza tra le avvertenze generali ai programmi e la stesura degli articoli relativi alla prova stessa. Alla luce di quanto sopra, in relazione ai programmi, il CNPI esprime parere favorevole. In relazione alle prove d’esame Il CNPI prende atto dell’accoglimento, in sede di audizione, di gran parte delle osservazioni formulate dai singoli Comitati, convocati per esprimere parere sulle stesse.

 

Il CNPI, ricevuti, altresì, i positivi chiarimenti su alcuni punti nodali, ritiene necessario ulteriormente ribadire quanto segue. Relativamente alla prova preselettiva, preso atto del sostanziale accoglimento delle richieste del CNPI, non paiono necessarie ulteriori modifiche.

Relativamente alla prova scritta:

1.è necessario garantire la possibilità di partecipare, se in possesso dei prescritti requisiti, a più procedure concorsuali, adottando quindi un calendario articolato;

2.è opportuno che la durata della prova scritta o scritto-grafica sia definita a livello nazionale. Relativamente alla prova orale, dopo i chiarimenti forniti, non paiono necessarie ulteriori modifiche. Alla luce di quanto sopra, auspicando l’accoglimento della richiesta che sia rivisto il livello di conoscenza della lingua straniera da B2 a B1, dato che il livello più elevato è previsto nelle prove successive sia per la scuola primaria sia per l’ambito linguistico, si esprime parere favorevole.

 

In relazione alla tabella di valutazione titoli Il CNPI, preso atto di quella definitiva fornita dall’Amministrazione dopo il confronto, esprime parere favorevole.

IL SEGRETARIO del CNPI  Maria Grazia Buscema

IL VICE PRESIDENTE  Mario Guglietti

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21 Settembre 2012

Elenco personale ATA contratti T.D.

In allegato l'elenco del personale ATA che ha stipulato contratto a tempo indeterminato.

 

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Ambiti Territoriali (Ex USP)

 

 

 

 

 

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